Valvola a globo a tenuta a soffietto DIN 3356 con estremità flangiata GS-C25
Norme e principi di progettazione
La norma DIN 3356 disciplina la progettazione, le dimensioni e il collaudo delle valvole a globo, garantendone l'affidabilità e l'intercambiabilità. Le valvole prodotte secondo questa norma sono idonee all'uso industriale in un'ampia gamma di condizioni di esercizio. Le principali norme applicabili alla valvola a globo con tenuta a soffietto DIN 3356 GS-C25 includono:
DIN 3356 – Norme di progettazione e dimensionamento per valvole a globo
DIN EN 1092-1 – Connessioni flangiate per valvole in acciaio
EN 558-1 – Dimensioni di ingombro e di larghezza delle valvole industriali
DIN EN 12266-1 – Prova di pressione delle valvole
DIN EN ISO 15848 – Prove di emissione per valvole industriali con guarnizioni a soffietto
DIN 1691 – Gradi di acciaio fuso (designazione del materiale GS-C25)
Conformandosi a questi standard, la valvola garantisce la compatibilità con i sistemi di tubazioni, una tenuta affidabile e il rispetto delle normative in materia di sicurezza e ambiente.
Materiale di costruzione: acciaio al carbonio GS-C25
L'acciaio GS-C25 (noto anche come 1.0619, equivalente all'ASTM A216 WCB) è un acciaio al carbonio fuso comunemente utilizzato per corpi e coperchi di valvole industriali. Le sue proprietà includono:
Resistenza alla trazione: 410–530 MPa
Resistenza allo snervamento: ≥ 250 MPa
Allungamento: ≥ 22%
Resistenza agli urti: buona tenacità a temperature medie
Intervallo di temperatura: fino a circa 425 °C in servizio continuo
Il materiale GS-C25 è stato scelto per questa valvola grazie al suo equilibrio tra resistenza, saldabilità e rapporto costo-efficacia. Offre eccellenti prestazioni meccaniche in applicazioni con vapore, olio, gas e acqua a media pressione.
Tecnologia di tenuta a soffietto
Una caratteristica distintiva di questa valvola è il suo design con tenuta a soffietto. A differenza delle tradizionali guarnizioni a premistoppa, le tenute a soffietto garantiscono una tenuta ermetica che impedisce la fuoriuscita del fluido di processo nell'atmosfera. Ciò è particolarmente importante per la movimentazione di fluidi pericolosi, tossici o volatili.
3.1 Struttura della guarnizione a soffietto
Elemento a soffietto: una struttura cilindrica a parete sottile in acciaio inossidabile multistrato saldata allo stelo e al coperchio della valvola.
Collegamento dello stelo: un'estremità del mantice è saldata allo stelo e l'altra estremità è saldata al coperchio, formando una camera sigillata.
Guarnizione secondaria: spesso viene fornita una guarnizione di tenuta convenzionale in grafite o PTFE come guarnizione di sicurezza aggiuntiva.
3.2 Vantaggi della guarnizione a soffietto
Nessuna dispersione nell'atmosfera: elimina le emissioni fuggitive.
Durata di servizio prolungata: il soffietto è stato testato per migliaia di cicli di apertura/chiusura.
Conformità ambientale: rispetta gli standard di emissione quali TA-Luft e ISO 15848.
Sicurezza – Impedisce la fuoriuscita nell'ambiente di fluidi tossici o infiammabili.
Caratteristiche di progettazione e costruzione
La valvola a globo con tenuta a soffietto DIN 3356 GS-C25 incorpora molteplici caratteristiche ingegneristiche per garantire durata e prestazioni:
Corpo e cofano: realizzati in acciaio al carbonio fuso GS-C25, progettati per garantire resistenza alla pressione e robustezza meccanica.
Gruppo soffietto – Acciaio inossidabile di alta qualità (solitamente 1.4541 o 1.4571) resistente alla fatica, alla corrosione e alle alte temperature.
Disco e sede – Lavorazione di precisione per garantire una tenuta ermetica; è possibile applicare un rivestimento antiusura (Stellite o equivalente).
Stelo – Acciaio inossidabile forgiato con finitura liscia per ridurre al minimo l'attrito e garantire un funzionamento affidabile del soffietto.
Design con sede posteriore: garantisce una tenuta aggiuntiva quando la valvola è completamente aperta, consentendo la sostituzione della guarnizione dello stelo sotto pressione.
Estremità flangiate – Conformi alle classi di pressione DIN EN 1092-1 PN16, PN25 o PN40 per una facile integrazione nella tubazione.
Giogo e volantino: struttura robusta che consente il funzionamento manuale con una coppia minima.
Guarnizione secondaria: la guarnizione in grafite o PTFE garantisce la sicurezza in caso di guasto del soffietto.
Principio di funzionamento
La valvola funziona secondo il principio di movimento lineare tipico delle valvole a globo. Il volantino ruota lo stelo filettato, spostando il disco verso l'alto o verso il basso rispetto alla sede. Il soffietto si espande o si comprime con il movimento dello stelo, mantenendo un ambiente sigillato tra il fluido di processo e l'atmosfera esterna.
Posizione aperta: il disco si solleva dalla sede, consentendo il flusso. Il soffietto si allunga ma mantiene la tenuta.
Regolazione del flusso: la valvola può essere regolata in posizioni parzialmente aperte per il controllo del flusso.
Posizione chiusa: il disco preme contro la sede, interrompendo il flusso. Il soffietto si comprime per mantenere l'integrità della tenuta.
Specifiche tecniche
Le specifiche tecniche tipiche per la valvola a globo con tenuta a soffietto DIN 3356 GS-C25 sono:
Norma di progettazione: DIN 3356
Gamma di dimensioni: DN 15 – DN 400
Classi di pressione: PN16, PN25, PN40
Intervallo di temperatura: da -29 °C a +425 °C
Materiale del corpo: GS-C25 (1.0619)
Materiale di finitura: acciaio inossidabile (1.4021, 1.4408) o rivestito in stellite
Materiale del soffietto: acciaio inossidabile 1.4541, 1.4571
Connessione terminale: estremità flangiate conformi a DIN EN 1092-1
Prove: EN 12266-1 (prove su scafo e sedile)
Classe di tenuta: Classe A, tenuta ermetica
Dettagli
La valvola offre molteplici vantaggi rispetto alle valvole a globo convenzionali:
Nessuna perdita esterna: la tenuta a soffietto impedisce le emissioni.
Chiusura e regolazione affidabili: il design a globo garantisce una chiusura ermetica e un controllo preciso del flusso.
Lunga durata – Usura ridotta grazie alla protezione del soffietto e alle sedi con rivestimento antiusura opzionali.
Sicurezza in ambienti pericolosi: adatto per fluidi tossici, radioattivi o infiammabili.
Manutenzione semplificata: il sedile posteriore consente di reimballare i bagagli senza depressurizzare.
Conformità agli standard – Conforme alle norme DIN, EN e ai requisiti di controllo delle emissioni.
Versatilità: applicabile a vapore, condensa, oli, gas e sostanze chimiche aggressive.








